Macarìa è un'idea di un gruppo di giovani salentini, desiderosi di dare impulso al processo di riconversione ambientale dell'economia e di sviluppo locale della zona, sostenendo la valorizzazione del territorio e delle sue attività tradizionali attraverso l'ecoturismo.

Il progetto nasce all'insegna dei principi del turismo ecologico responsabile e consiste nell'offerta di prodotti e servizi rurali di qualità all'insegna della sostenibilità ambientale: a partire dalla formula di alloggio, alle proposte di inserimento nella realtà locale, fino all'offerta di prodotti tipici genuini.

accampamento

L'attività di accoglienza turistica è stata attentamente studiata per inserirsi in maniera naturale e armoniosa nella realtà locale.

L'ambiente e l'autenticità del posto non vengono snaturati perché ogni intervento è stato pensato e realizzato intenzionalmente senza alcun impatto ambientale e paesaggistico irreversibile, sia nel breve, che nel lungo periodo.

La conservazione del paesaggio è una delle nostre preoccupazioni maggiori. Obbiettivo imprescindibile del progetto è la conservazione della campagna salentina, che consideriamo come risorsa fondamentale per un sviluppo turistico sostenibile e per la tutela della biodiversità.

L'ospite in questo contesto ha la possibilità di trascorrere un soggiorno da visitatore responsabile, secondo i principi dell'ecoturismo, trovando un ambiente rurale autentico e strutture di accoglienza rispettose dell'ambiente.

E’ stato avviato un processo di produzione agricola tradizionale sostenibile, che valorizza i prodotti tipici del territorio e reintroduce colture abbandonate.

olivocoltura

L’olivicoltura rimane un elemento imprescindibile dell’azienda, è condotta senza l’utilizzo di pesticidi ed erbicidi chimici, privilegia la concimazione organica e produce olio extra vergine di qualità secondo il metodo tradizionale.

L’orticoltura invece è centrata sulla coltivazione delle patate e pomodori locali. Si raccolgono e si trasformano inoltre le erbe selvatiche commestibili e quelle per la farmacopea e la cosmesi.

Un attenzione particolare è dedicata all’impianto di frutteti cosiddetti minori (melograno, giuggiolo, carrubo, corbezzolo, fico d’india e mandorlo) e alla trasformazione dei prodotti degli arbusti della macchia: mirto, alloro, lentisco e cappero.